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Citazioni wagneriane

Il primo compositore che cita nelle proprie musiche temi wagneriani è proprio Wagner. L'atmosfera dei Maestri Cantori si incupisce all'improvviso quando l'incipit del Tristano accompagna l'evocazione del destino di Re Marco, ma anche il tema del cigno di Lohengrin viene riciclato in Parsifal.

Al nostro Peppino Verdi non deve esser parso vero di rendere musicalmente l'idea di una giornataccia nera con il tema di Klingsor dal Percivalle (così il titolo italianizzato della partitura presente a Villa Sant'Agata). E se vogliamo divertirci basta, nel Golliwoog's Cake-walk, il Tristano in versione café-chantant, con tanto di risatine al registro acuto del pianoforte.

Nel primo interludio di Pelleas, il ritmo del tema di Golaud si trasforma in quello della marcia dei cavalieri del Graal. Débussy era stato più volte a Bayreuth, ne era tornato entusiasta. Eppure, se si vuole percorrere una propria strada originale è indispensabile il distacco dai maestri - Pasolini, in Uccellacci e uccellini, sostiene che li si deve mangiare in salsa piccante. Così questa citazione nel Pelleas diventa l'estremo addio a un maestro prima di addentrarsi in un'opera nuova che prende le distanze da lui.

Richard Strauss invece è sempre rimasto fedele a Wagner, anche contro il proprio padre, cornista molto abile che aveva litigato con il Signore dell'Anello. Se Guntram si muove sul sentiero del post-wagnerismo, il successivo Feuersnot ha un aspetto del tutto diverso: un breve atto unico, leggero, di tono satirico, anti-eroico. Il Wagner cacciato dalla porta vi rientra però dalla finestra: il libretto fa riferimento alla cacciata di Wagner da Monaco di Baviera e cita - seppure in un calembour - il nome del compositore (Da triebt ihr den Wagner aus der Tor...); in più la partitura inserisce i temi di Walhalla e giganti.

Potrei parlare di Berg che mette nel finale della Suite Lirica il Tristano (inevitabile nel racconto della storia d'amore con Hanna Fuchs) o di Schonberg che fa cantare al tenore "schmecktest du mir ihn zu" in Da oggi a domani.

Preferisco però concludere con Britten. Quando Sid versa del gin nella limonata destinata al puro e tonto Albert Herring compare, in tono chiaramente parodistico, il filtro tristaniano che scivola via in un frizzare di bollicine. Quelle stesse bollicine dello champagne con cui festeggio oggi il compleanno di Wagner

Pubblicato il 22/5/2019 alle 4.50 nella rubrica Sala di musica.

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