Blog: http://SottotettiGiuseppe.ilcannocchiale.it

Feste galanti al palazzo ducale di Martina Franca

Il padrone di casa mi guarda in viso mentre mi invita ad entrare nel mondo della sua dimora: gli affreschi della Sala d'Arcadia ci mostrano tutto quello che un uomo di garbo può offrire al suo ospite. Musica, belle dame e cavalieri galanti. Non ci sono tavoli da gioco, ma in un angolo dell' affresco noto una coppia di amanti desiosi che potrebbero stare benissimo in un dipinto di Watteau. D'altro canto la Sala della Bibbia mostra una signorina alla moda, con un ombrellino tondo molto vezzoso. Se non fosse che riconosco ai suoi piedi la cesta contenente il piccolo Mosé giurerei che si tratta di qualche bella del signor Duca. Dolce vita settecentesca. A parte il povero Enea che trascina il vecchio genitor in una Troia fiammeggiante dotata di Colonna Traiana, trovo per lo più piacevoli scene di campagna (Tobiolo e l'Angelo) o di pathos teatrale (Jephta). Non biasimo il signor duca per l'artificiosità di certe rappresentazioni: già che spende i suoi danari, lui si vuole divertir.

Pubblicato il 21/4/2019 alle 6.59 nella rubrica Lo stato dell'Arte.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web