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Il 1869 nel diario di Cosima Wagner

Il primo gennaio 1869 Cosima Wagner incomincia a tenere un diario, non un giornale intimo a proprio uso e consumo ma un documento destinato ai figli che vi troveranno il veridico ritratto della madre.
 
La coscienza che qualcuno l'osserva dà a Cosima la stessa finta spontaneità dei protagonisti di un reality televisivo. C'è molta teatralità nei fiumi di lacrime, nei pianti, negli alti lai per il dolore arrecato al povero Hans von Bulow. Cosima si propone di auto-immolarsi. Intanto però pensa che sarà la primogenita a rinunciare a una vita matrimoniale per stare accanto al padre. E con imperturbabile determinazione prima ottiene il ricongiungimento con le figlie di primo letto, poi fa iniziare le pratiche di divorzio. E' deciso nel consiglio di Dio (Es ist bestimmt in Gottes Rat). E così sia.
 
Nessuno però è più teatrante di Richard, che prende la penna per descrivere la nascita del maschio. Dopo aver ricevuto la notizia dell'arrivo di Siegfried il nostro si accorge che il sole ha inondato la stanza di un bagliore simile a fuoco, che il ritratto appeso alla parete è circondato da un'aureola dorata mentre in lontananza si sente il suono delle campane.
 
Se Barrie Kosky ha intenzione di ambientare il Ring a Triebschen, sappia che Qualcuno lo ha anticipato.

Pubblicato il 3/1/2018 alle 8.19 nella rubrica Sala di musica.

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