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SottotettiGiuseppe
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Museo civico medievale di Bologna
25 settembre 2016
Nel Gianni Schicchi pucciniano il medico si vanta di non aver mai visto morire un suo malato - "merito della scuola bolognese"! E che la città onorasse i propri sapienti lo si vede dalle sepolture che ritraggono i professori in cattedra. Al centro dell'attenzione, circondati dagli studenti in una disposizione simile a quella dei Beati nel Giudizio Finale che Giovanni da Modena dipinse in San Petronio. Non che manchino studenti birichini, che si differenziano dagli altri con una posa meno stereotipata: sono riuscito a sorprenderne un paio intenti a chiacchierare durante la lezione!

Ovviamente una simile università dispone di una gran serie di codici miniati. Per ragioni conservative se ne espone a rotazione una piccola quantità. Per la maggior parte si tratta di salteri ma adesso è in mostra anche un codice profano che esibisce un elegante dottore con abito nero bordato di pelliccia e ricco mantello rosso fiammante.

In termini di status sociale non si può saltare la famiglia dei Bentivoglio cui è dedicata una sezione importante del museo. Bellissime le due "paci", piccole tavole in argento a niello raffiguranti una crocefissione e una resurrezione. Ho dovuto estrarre i miei occhiali per potermele godere a sazietà... sono tra gli oggetti più belli di tutto il museo.

E poi si spazia fuori dal medioevo e da Bologna: mirabile coppia di piatti in avorio provenienti da Wurzburg con storie mitologiche e di David; boccale che unisce al piacere della birra l'elevazione spirituale in una crocefissione minuziosamente scolpita; una notevole collezione di oggetti artistici arabi; armi da fuoco ben cesellate e ornate di avori; statuette del Giambologna, tra cui un modello preparatorio del Nettuno chiaramente influenzato dal Mosè michelangiolesco; oggetti da Wunderkammer...

Una menzione a parte merita il lapidario che si incontra subito nel cortile d'entrata, con pietre tombali ebraiche - molto bella una che accoppia putti paganeggianti e la scrittura ebraica.

Sito web del museo






permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 25/9/2016 alle 14:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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