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Goldoni - Le memorie
2 maggio 2019
Sono saltato sulla sedia leggendo queste memorie quando ho scoperto che Goldoni elogia una certa signorina Clairon, ottima e celebre artista. Incomincio a considerare da un altro punto di vista il "Capriccio" di Strauss. Non mi stupisce che Goldoni sedesse al Cafè de Foi, ma rimango di stucco scoprendo che a teatro gli è parso che le opere fossero tutte recitativi, un paradiso per gli occhi, un inferno per le orecchie - quest'ultima una dichiarazione fatta realmente per lo scandalo degli uditori.
 
E' chiaramente riduttivo cercare in queste Memorie i riferimenti a quanto Krauss e Strauss hanno scritto alcuni secoli dopo. Il vero piacere è nel tono medio, sincero e banale con cui l'autore racconta la propria esistenza. Ci saranno certo inesattezze, sbagli grossolani, anche ritocchi a una realtà sgradevole. E' impossibile che in ottanta anni manchino dettagli sbiaditi o addirittura da correggere. Eppure mi piace la sincerità con cui l'autore ammette di non condividere il giudizio - positivo o negativo - del pubblico. Ci sono lavori in cui Goldoni sperava molto che sono caduti e commedie nient'affatto perfette che pure hanno ricevuto il plauso generale. Succede: ma il pubblico ha sempre ragione e non lo si discute.
Particolarmente interessante l'ultima parte delle memorie, in cui l'autore descrive in dettaglio la vita parigina. Se pensiamo che Goldoni ha vissuto il periodo tra la guerra d'indipendenza americana e l'inizio della rivoluzione francese, con la comparsa della modernità - giornali, pompieri, polizia urbana, carrozze a nolo... abbiamo la possibilità di leggere le prime impressioni che un uomo colto e arguto ha avuto di invenzioni che per noi sono oggi normali.
 
E non mancano incontri e resoconti di personalità importanti: Vivaldi, Voltaire, Rousseau, Beaumarchais, Alfieri.
 
Queste memorie sono gustosissime. Si leggono con piacere e rapidamente ed aumentano la simpatia che già provavo in precedenza per Goldoni.



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 2/5/2019 alle 6:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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