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Italo Montemezzi - Incantesimo
27 marzo 2019
Fino a qualche ora fa neppure sapevo chi fosse Italo Montemezzi. Mi soccorre la solita Wikipedia dicendomi che è un veronese nato nel 1875 e morto nel 1952. Incantesimo è un atto unico di una quarantina di minuti, eseguita - con buon successo - da Toscanini nel 1943. Ovviamente è caduta nel dimenticatoio: ancora oggi è difficile proporre l'ultimo Strauss, figuriamoci un compositore italiano che sceglie di scrivere in uno stile post-wagneriano con forti iniezioni di verismo, frasi di canto spiegato che culminano in begli acuti come Puccini comanda...
Mi trovo di fronte a un video pubblicato da Arte-Concerto. Si tratta di una rappresentazione fatta a Riga. Volonterosa: un impianto scenico importante, quale si riserva a un lavoro in cui si crede, una buona orchestra e cantanti all'altezza della situazione (Rinaldo, tanto per intenderci, ha le stesse pretese musicali di un Calaf).
Mi sono accorto di aver seguito questo Incantesimo con religiosa compunzione. Certo, c'era la curiosità di incasellare il compositore dal punto di vista stilistico e temporale, di rimettere al loro posto tutti gli echi di musiche che amo. Ma c'è anche la consapevolezza che questo lavoro regge perfettamente la scena e merita di venir conosciuto e proposto al pubblico.
Vedo benissimo un accoppiamento con Una tragedia fiorentina. Zemlinsky è forse l'autore cui Montemezzi è più vicino, sia per tessitura orchestrale - ricca ma non prevaricante nei confronti delle voci - che per qualità delle melodie. In più le due opere presentano lo stesso - e classico - triangolo amoroso. Solo che se in Zemlinsky/Wilde Simone riesce a riconquistare l'amore di (e per) Bianca, qui il povero Folco perde irrimediabilmente la propria sposa che, in una riedizione delle Affinità elettive e con una melodia degna della Iolanta, finisce nelle braccia dell'incantatore Rinaldo.
Ma perchè quest'opera viva come meriterebbe abbiamo bisogno di un establishment musicale più curioso e disponibile a puntare su titoli sconosciuti al grande pubblico.



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 27/3/2019 alle 2:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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