.
Annunci online

SottotettiGiuseppe
Tutte le arti hanno una sola patria: il nostro cuore assetato di bellezza
Link
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Loading

La villeggiatura del vescovo
25 marzo 2019
Nel settecento anche i vescovi smaniano per la villeggiatura. Nella fattispecie il pavese Monsignor Pertusati ha i propri beni terreni a Portalbera, una trentina di chilometri a valle, lungo il Po – ciò che gli permette di giungere in villa navigando lungo il fiume, senza farsi shakerare in carrozza.
Oggi la casa vescovile è una dimora privata a ringhiera che dà su un prato che coincide con il giardino di Monsignore. Gli unici segni della gloria passata sono una lapide e lo stemma di famiglia.
Di fronte alla casa è la mensa vescovile, il luogo in cui si facevano gli interessi materiali del vescovo. Anche questa è oggi una struttura privata, il classico cascinale lombardo fiancheggiato da un rustico di grandi proporzioni senza alcun valore artistico speciale.
E allora dove cercare l’arte? In chiesa. Non ho mai notato che la parrocchiale di Portalbera abbia il campanile più alto della diocesi e forse questo particolare giustifica il fatto che la facciata della chiesa appaia troppo bassa e larga. Gli stucchi sotto il portico – niente male – non lasciano presagire il valore dell’interno. Non sono l’unico a tastare le pareti per verificare che esse siano davvero interamente in marmo: fedeli alla massima che il falso è più vero del vero, i portalberesi hanno dipinto tutto come se fosse marmo finto. Ciò nonostante l’impressione d’insieme è forte e la cappella laterale, dedicata a San Fedele è un gioiellino realizzato con l’ausilio degli artisti impegnati nel duomo pavese.
Mi piace meno il grande affresco dedicato all’Assunzione che domina il coro, mentre non sono privi di interesse i paramenti di Monsignore che, come i suoi colleghi salisburghesi, aveva il suo bel passaggio segreto che gli permetteva di arrivare da casa in chiesa senza farsi vedere dai fedeli.
Ma la gloria del mondo non passa facilmente: alla sua morte il vescovo ha fondato l’ospizio per anziani che ne ha tramandato il nome anche ai pavesi del ventunesimo secolo.



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 25/3/2019 alle 7:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile