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Roma - Tutte le donne di Cuaròn
11 febbraio 2019
Tra la domestica india Clea e la sua datrice di lavoro, l'ispanica Sofia, c'è la stessa distanza che esiste tra noi e l'aereo che solca il cielo nell'ultima inquadratura.
 
Però entrambe le donne sono vittime dei propri uomini: Clea viene lasciata da Fermìn il quale non si vuole occupare della bimba che deve nascere; Antonio abbandona Sofia e i figli senza neanche occuparsi degli alimenti per seguire l'amante.
 
Eppure queste donne sono forti, molto più dei loro partner. Ne avevamo avuto sentore al campo di allenamento di arti marziali, dove l'unica persona in grado di ripetere esattamente l'esercizio del maestro è proprio la nostra Clea - per giunta in stato interessante. Non importa se i bimbi sono di un'altra donna: l'atavismo femminile entra in gioco e spinge la giovane india a vincere la paura e gettarsi in mare a salvare i figli di Sofia.
 
Questo film di Alfonso Cuaròn è un canto alla solidarietà tra donne: Sofia, pur consapevole che verranno tempi duri dal punto di vista economico, non pensa un attimo di abbandonare al suo destino la domestica e la conduce da un medico; la nonna Teresa va con Clea a comprare la culla per il nascituro, contratta per avere uno sconto, corre in clinica per soccorrere la ragazza cui si sono rotte le acque.
 
E poi... questi uomini servono davvero? Clea e Sofia sono pronte a rifarsi una vita, i bambini - passato il primo sconcerto hanno già dimenticato il mondo di Antonio e sono pronti alle avventure nuove che li aspettano.
 
Cuaròn non ha fretta: inquadrature ampie, movimenti di camera solenni e posati, infinita pazienza nel mostrare l'ambiente in cui si svolge la storia. Cuaròn si prende tutto il tempo che gli serve per esporre il suo argomento. Ma non addormenta: non mi sono neanche accorto che si superano le due ore di visione.
 
E' suggestiva la scelta di usare un bianco e nero a forti contrasti, con parco uso del grigio e immagini nette e distinte come quelle che consente la tecnica di ripresa digitale.
 
Grande cinema, proposto in lingua originale con sottotitoli.



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 11/2/2019 alle 8:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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