.
Annunci online

SottotettiGiuseppe
Tutte le arti hanno una sola patria: il nostro cuore assetato di bellezza
Link
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Loading

Il 1881 nel diario di Cosima Wagner
26 marzo 2018
Una sera, per rientrare a casa, Richard si deve appoggiare agli alberi del parco reale - come un ubriaco - osserva stanco ed umiliato.
 
Su consiglio del  medico si decide rapidamente una trasferta a Palermo. Anche se Napoli ha una speciale posizione nel cuore dei Wagner, la capitale siciliana piace rapidamente alla coppia: la disposizione della città, l'intrico delle stradine (non c'è solo Victor Hugo a deprecare la rivoluzione che Haussmann ha portato a Parigi), l'architettura (Monreale piace anche al compositore).
 
Il giovane Siegfried passa il tempo a fare disegni dei monumenti, mostrando un talento che trasmetterà a Wieland e attirando l'attenzione dei palermitani che si mettono in crocchio attorno a lui per guardarlo lavorare o che notano la sua somiglianza con il babbo ("Tutto il tipo wagneriano!", così il commento di uno sconosciuto incontrato per strada). E' interessante che il ragazzino non mostri un particolare interesse per la musica, nè che il padre parli più di tanto di indirizzarlo alla sua stessa arte.
 
Curiosa una clamorosa incavolatura di Richard che esplode contro le arti figurative... Cosima sa per esperienza che in questi casi è necessario defilarsi, perchè contraddire l'irascibile Maestro significa rendere la tempesta ancora più forte.
 
Immagino quanto simili scenate facciano bene agli ormai quotidiani dolori al petto. La salute è un tema costante, che Cosima prende apparentemente sottogamba. Lei tiene il conto di quante pagine della partitura restano ancora da orchestrare, così da definire il Parsifal completo che le viene donato il giorno di Natale una pia fraus. Dal canto suo, lui mostra la lucida consapevolezza del suo stato e si mette tutti i giorni al lavoro per scrivere - foss'anche controvoglia - la sua pagina di musica.
 
Egli sa di avere due scadenze di fronte a sè: il secondo festival a Bayreuth, fissato per luglio, e la morte che sente più che mai vicina.
 
Perchè tanto affannarsi? Una sera, dopo un Crepuscolo degli Dei, infastidito dai vari "Tema del piacere di viaggiare" e "Tema della sventura", sbotta in un "Andrà a finire che mi si attribuiranno tutte queste sciocchezze!"



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 26/3/2018 alle 7:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile