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SottotettiGiuseppe
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Il 1875 nel diario di Cosima Wagner
24 febbraio 2018
A fine 1875, Wagner fa grosso modo un mese e mezzo di permanenza a Vienna per dirigere Tannhauser e Lohengrin. Se la vita mondana non impedisse a Cosima di lasciarci più di qualche annotazione telegrafica avremmo un documento di eccezionale interesse.
 
Anche così però non mancano notizie succose. I coniugi Wagner ascoltano il Requiem di Verdi - di cui è meglio non parlare - la Carmen di Bizet - che invece interessa talmente tanto che tornano due volte in teatro per assistervi (esattamente come farà il Nietzsche anti-parsifaliano). Incontrano poi Brahms, in presenza del quale sentono il quartetto con pianoforte, che non suscita quei grandi entusiasmi nella nostra coppia.
 
Se Scarlatti eseguito a Wahnfried nei giorni di Natale non procura grande piacere, l'Ode a Santa Cecilia di Handel udita a Vienna è una notevolissima sorpresa - non solo per il bravo soprano, da invitare subito a Bayreuth - ma proprio per la fattura della musica.
 
Abbiamo un riflesso delle polemiche da cui Wagner si fa accompagnare, dell'astio dei giornali e del successo delle rappresentazioni, con musicisti e maestranze entusiaste dell'esperienza artistica cui sono chiamati a collaborare. E pensare che in fondo stiamo parlando di opere vecchie, lontane stilisticamente da quanto il nostro sta producendo, e che a Bayreuth farebbero tutt'altra impressione.
 
Tra le righe di questi frettolosi resoconti vediamo nascere l'idea dei festival come luogo per "rappresentazioni esemplari". E poi abbiamo un riflesso degli interessi artistici se non di Richard, impegnato con prove e diatribe organizzative, di Cosima che si reca all'Albertina a rimirarsi i disegni dei grandi artisti del passato.
 
E' vero che io ho sempre trattato Cosima come una madame Verdurin, però - tra tutte le sue eccentricità ridicole - come la signora dalla fronte bombata per colpa dei troppi Wagner e Beethoven anche la figlia di Liszt era colta e capiva benissimo l'arte. Su quella figurativa in particolare sembra anche molto più ferrata del coniuge



permalink | inviato da SottotettiGiuseppe il 24/2/2018 alle 6:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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